Giuseppe, il mio coinquilino: 27 anni, australiano, designer per la Nike.
Un ragazzo buonissimo, che tende all’ingenuità (aveva laciato sul tavolo il bancomat con accanto la lettera della banca con il codice segreto…).
” Great man, cool man…” sono le poche espressioni che usa, intercalando ad un italiano spagnoleggiante un inglese australiano:
” Tomorrow, quando vado al lavoro, I’ll give you a call…”
Grande, se non fosse che nel bagno c’é dentifricio ovunque, lascia le sue cose ovunque e io dietro a riordinare e pulire: ho semintato di spugnette la casa…
Lava i piatti ma alla maniera australiana: wash&go…più go che wash però..e io passo a rifinire…e a pulire il lavandino, dove rimangono le misere spoglie dei piatti lavati all’australiana…
Stasera, come ieri (2 pasti su 2) ho cucinato, apparecchiato e minestrato io…poi lui halavato i piatti…ma non ha pensato che la tavola non si autosparecchia…
Stamattina gli ho chiesto se aveva con sé le chiavi…è tornato indietro perché se le era dimenticate…
Cool man…questioni di karma…e chi sa sa e chi capisce capisce…
Pubblicato in Flat mate
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